Imbottigliatore del mese

Dal Friuli un impianto all’avanguaria (e oltre)

Sorta negli anni ‘30, l’azienda friulana “Vini La Delizia” vanta una forte propensione all’export. Nell’autunno 2013 è stata inaugurata la nuova linea di imbottigliamento, che detiene la maggiore capacità produttiva in regione

Pietro Biscontin, direttore Vini La Delizia
Pietro Biscontin, direttore Vini La Delizia

Dal 1931 Vini La Delizia concentra l’attenzione sulla produzione di vini tipici friulani. Quali sono i valori che guidano la vision aziendale?

Quali i numeri che connotano l’azienda? La nostra è una società cooperativa fortemente radicata sul territorio. L’obiettivo principale è quindi permettere ai nostri soci di sviluppare la loro singola azienda e di agevolare nel tempo il ricambio generazionale che è possibile se i giovani intravedono nella viticoltura un percorso per crescere professionalmente ed economicamente. L’impegno dei produttori nel costante miglioramento volto ad una crescita qualitativa del prodotto e a una sempre maggiore attenzione all’ambiente, ci permette di portare sulle tavole dei consumatori i nostri vini sempre più apprezzati e a far conoscere loro la nostra terra, il Friuli. La Cooperativa conta 500 soci conferitori, una superfice a vigneto di 2.000 ettari e lavora 250.000 quintali d’uva annualmente; nell’ultimo anno ha prodotto 16.000.000 di bottiglie di cui il 55% destinato al mercato estero. I dipendenti dell’azienda sono 52 e il fatturato è di 26.000.000 di euro. Circa il 65% del prodotto è assorbito dal canale della moderna distribuzione, il 35% da quello tradizionale.

L’azienda ha una forte vocazione internazionale: l’export pesa, infatti, più della metà del fatturato. Vini La Delizia è presente in 21 Paesi: in quale modo è organizzato il vostro reparto commerciale? Come viene “capito” il prodotto italiano fuori dai confini nazionali? Quali sono i mercati più profittevoli?

La vocazione internazionale è una necessità. Il mercato nazionale non è in grado di assorbire l’intera produzione e quindi l’export è lo sbocco naturale: da oltre trent’anni la nostra azienda opera verso l’estero. La nostra struttura commerciale è particolarmente efficace: oltre all’organizzazione interna ci si avvale, soprattutto all’estero, di collaborazioni con soggetti diversi a seconda delle caratteristiche del Paese. Il prodotto italiano è apprezzato anche fuori dalla nostra patria per la qualità e per lo stile che richiama il “made in Italy”. Con il vino vendiamo quindi anche il nostro territorio. Da sempre per la nostra azienda di grande importanza è il mercato degli USA e del Canada dove i nostri brand sono conosciuti da molti anni. Grande spazio ricopre anche l’Europa con Paesi quali Germania, Gran Bretagna, Belgio, Olanda e Austria.

VIGNAL PROSECCO_RIBOLLALa Russia rappresenta per noi un mercato recente ma in costante crescita. Da poco abbiamo attivato anche canali con altre nazioni dell’Europa dell’Est e con la Cina. La crisi economica è presente con più o meno forza in tutto il mondo, ma la costanza e la qualità del prodotto permettono di trovare sempre nuovi spazi, nonostante una concorrenza sempre più forte e agguerrita di tutti gli altri Paesi produttori. Un aiuto a farci conoscere sempre di più viene anche dalla partecipazione a fi ere quali Vinitaly, Prowein, Prodexpo, ecc.

A settembre 2013 è stato inaugurato il nuovo impianto di imbottigliamento, che vanta la maggiora capacità produttiva dell’intero Friuli Venezia Giulia. Come vi siete approcciati a un investimento di 7 milioni di € in un periodo di crisi globale? Quali sono stati i motivi alla base dell’azione? Quali sono i piani di crescita, nel breve e nel medio periodo, a fronte di una simile spesa?

La nostra crescita costante ci ha imposto una profonda riflessione sulla nostra organizzazione e sui nostri mezzi. Un mercato sempre più esigente in materia di qualità, di sicurezza e di controllo, da un lato, la necessità di sfruttare al massimo i dettami degli standard internazionali, dall’altro lato, e infi ne le richieste quantitative e qualitative dei grandi operatori della scena mondiale hanno portato alla decisione di attuare questo investimento. Siamo convinti che si possa vincere la crisi con una maggiore effi cienza, rapidità e competitività. Gli investimenti realizzati sono stati dettati anche dal fenomeno “Prosecco” che di recente ha coinvolto in maniera importante anche i produttori della pianura friulana: oggi, infatti, la nostra cooperativa è il maggiore produttore e imbottigliatore di Prosecco in Friuli Venezia Giulia.

Con questo nuovo investimento tecnologico, come cambierà lo scenario competitivo? Con quali aziende vi scontrerete? Ritentete vi si apriranno nuovi canali distributivi o credete di arrivare a servire clienti sempre più grandi (in termini di volumi acquistati) e strutturati?

Lo scenario competitivo per noi cambia in modo positivo. Accresciamo con gli investimenti Imbottigliamento febbraio 2014 23 fatti la nostra capacità di servire sempre nuovi canali distributivi e di far fronte alle costantemenente maggiori richieste che ci vengono dai grandi clienti che operano nei diversi stati. Più che scontrarci avremo maggiori possibilità di competere con tutte le maggiori aziende italiane.

Impianto di imbottigliamento

Perché i grandi clienti dovrebbero avere interesse per i prodotti de La Delizia?

Siamo una cooperativa di produttori e, in quanto tale, abbiamo il controllo totale dell’intera fi liera, dalla produzione dell’uva fi no alla bottiglia sulla tavola del consumatore. Garantiamo l’intero ciclo produttivo. Assicuriamo ai produttori una costante ed effi ciente assistenza tecnica. Siamo impegnati al massimo rispetto dell’ambiente. Insomma, mettiamo in bottiglia la nostra esperienza, la nostra qualità, il nostro territorio friulano. E questo dal consumatore è ricercato e apprezzato.

[box bg=”#cccccc” color=”#000000′ title=”Dati tecnici del nuovo impianto”]

➤ Filtrazione dei vini: Innotec
➤ Verifica delle bottiglie: sistema con 6 telecamere Loginspect
➤ Sciacquatura, riempimento e tappatura delle bottiglie: monoblocco automatico Bertolaso
➤ Gabbiettatrice: modello Rekord 12 Robino & Galandrino
➤ Verifica del tappo e del livello di imbottigliamento: Logiclosure
➤ Capsulatrice: modello Zenith 3/36 Robino & Galandrino
➤ Verifica della corretta applicazione di etichette, retroetichette, collarini di stato/fascette e capsule: Logilook
➤ Produzione di vini spumanti: fi no a 10.000 bottiglie/ora
➤ Produzione di vini fermi: fi no a 14.000 bottiglie/ora

[/box]

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here