F.S.T.: dall’idea al prodotto finito

F.S.T. – Fast Seal & Transmission è un’azienda di Sona (VR) leader nella tecnologia di tenuta e tecnopolimeri, il cui sistema di produzione si basa su speciali macchine a controllo numerico in grado di produrre qualsiasi soluzione tecnica in termini di profili e di materiali, partendo dalle piccole serie. Negli anni si è specializzata soprattutto nei settori del Food&Beverage e del Farmaceutico e, in virtù della propria esperienza, continua a ricercare nuove tecnologie e materiali all’avanguardia con l’obiettivo di creare un ‘turnkey product’, un prodotto completo che soddisfi le richieste dei suoi clienti.

guarnizione F.S.T.Produttori diretti di guarnizioni a disegno

«Il nostro punto di forza è quello di essere produttori diretti di guarnizioni a disegno – spiega Massimo Zaccaria, Sales Manager dell’azienda –. Ciò significa che le nostre guarnizioni vengono disegnate e realizzate in base alle esigenze del cliente, permettendoci di essere competitivi sul mercato, sia in termini di costi sia in termini di tempi di produzione. L’esperienza e la capacità tecnica di sviluppo che ci contraddistinguono ci hanno consentito di instaurare rapporti di partnership con clienti che acquistano da importanti aziende a livello europeo. Flessibilità, innovazione e velocità sono tra i nostri valori portanti e riteniamo che siano fondamentali per la crescita dell’azienda». I materiali impiegati da F.S.T. spaziano dagli elastomeri (NBR, EPDM, FPM) ai poliuretani ai vari compound di PTFE, certificati secondo le più importanti normative, come ad esempio la normativa europea EU1935/2004, la normativa FDA, KTW, WRAS, NSF o la UE10/2011. Grazie al proprio laboratorio chimico, inoltre, l’azienda è in grado di effettuare prove interne di compatibilità, per le necessità più disparate.

guarnizioni F.S.T.Nuovi prodotti e supporto costante

«Per soddisfare le crescenti esigenze dell’industria alimentare – continua Zaccaria – abbiamo studiato un modello di O-Rings e un compound di PTFE definiti ‘metal detectable’, che riducono enormemente il rischio di contaminazione del prodotto, facendo sì che le particelle di polimero non entrino in contatto con la catena di produzione e, quindi, non giungano nel prodotto finito. Le particelle di elastomero o PTFE sono facilmente individuabili dalla maggior parte delle tecniche di rilevamento di metallo convenzionali già in atto sulle linee di produzione. Nel caso un frammento di materiale dovesse essere rilevato, la linea di produzione può essere interrotta all’istante, rimuovendo rapidamente eventuali prodotti contaminati prima che raggiungano la filiera o che entrino nel prodotto finito sigillato. Frammenti di dimensioni inferiori ai 2 mm possono essere identificati da apparecchiature metal detector, ovviando così a un dannoso problema di contaminazione». I ‘metal detectable O-Rings’ di F.S.T., conformi alla certificazione FDA CFR 21 177.2600, sono disponibili in una vasta gamma di materiali, tra cui silicone, NBR, EPDM e FKM.

«La nostra previsione di crescita mira, nel breve termine, allo sviluppo sul mercato estero e, allo stesso tempo, al consolidamento e all’affermazione sul territorio nazionale, sempre più in espansione – conclude Zaccaria –. Il comparto del Food&Beverage potrà sempre contare sul costante supporto dei nostri tecnici di zona, che vengono formati direttamente in azienda attraverso training specifici sulle applicazioni e innovazioni dei materiali».

 

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