L’evoluzione del vino Montepulciano d’Abruzzo Rosè

È stato valutato l’effetto del tipo di chiusura (tappo a vite, un tappo di sughero naturale e due tappi sintetici) sull’evoluzione del contenuto di ossigeno e sulle caratteristiche fisico-chimiche e sensoriali di un vino Montepulciano d’Abruzzo rosato durante i primi 12 mesi di affinamento in bottiglia. Le analisi chimiche hanno coinvolto i parametri più interessati alle reazioni di ossidazione (SO2, acetaldeide, fenoli e colore del vino), così come i principali composti volatili prodottisi dalla fermentazione.

Il tipo di tappo utilizzato è risultato influenzare il contenuto di ossigeno, la concentrazione di SO2 libera e totale oltre all’intensità e alla tonalità del colore del vino. Non è stato osservato alcun effetto, invece, su fenoli e i principali composti volatili fermentativi. I vini imbottigliati con tappi di sughero, dopo 12 mesi di stoccaggio, hanno presentato maggiore intensità e tonalità di colore, misurate mediante spettrofotometria, risultando distinguibili visivamente dalle altre prove per i più intensi riflessi rosa. Nelle condizioni testate, tutti i tappi hanno garantito una buona conservabilità dei vini rosati durante un anno di imbottigliamento con variazioni nella composizione dei vini che non influenzavano significativamente le caratteristiche sensoriali.

Bibliografia

M. Guaita et al., Centro di Ricerca per l’Enologia, Asti e Cantina Ciccio Zaccagnini (p. C160-C169); Journal of food science, vol. 78, n. 2 (2013)

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