La birra che aiuta i bambini ciechi: il nuovo progetto di 32 Via dei birrai

Il microbirrificio artigianale di Pederobba conferma il suo impegno in campo benefico con la presentazione di un nuovo progetto: le birre braille di 32 Via dei Birrai, caratterizzate dalla scritta direttamente sul vetro della bottiglia, contribuiranno al sostegno della scuola primaria per bambini ciechi che la Fondazione Lucia Guderzo Onlus ha avviato dal 2016.

32viadeibirrai_braille_interaL’integrazione scolastica dei bambini ciechi o ipovedenti presenta ancora delle oggettive difficoltà nella realtà italiana: infatti non sempre gli insegnanti hanno i mezzi e le competenze per poter permettere agli studenti ciechi di vivere la scuola con serenità. Ecco perché la Fondazione Lucia Guderzo Onlus, da sempre affianco alle persone con disabilità, ha fondato nel 2016 una scuola speciale, che non solo offre un supporto didattico a tutti i bambini ciechi, insegnando a leggere e scrivere in braille, ma soprattutto li aiuta a imparare come muoversi e orientarsi nell’ottica di renderli più autonomi e indipendenti. L’obiettivo della scuola è quello di permettere poi di continuare il normale percorso di istruzione negli istituti statali senza bisogno di sostegno e con la possibilità di affrontare con tranquillità gli studi pubblici.

«Si tratta di un’iniziativa di enorme rilievo sociale e culturale che permette di insegnare la scrittura braille e l’uso delle moderne tecnologie informatiche ai piccoli ciechi, che potranno così confrontarsi alla pari nel processo educativo e formativo – afferma Davide Cervellin, presidente della Fondazione – decine di bimbi provenienti da ogni parte d’Italia, dagli otto ai tredici anni, partecipano alla scuola della Fondazione Lucia Guderzo Onlus con grande entusiasmo e con la consapevolezza delle loro famiglie che in questo modo costruiscono le fondamenta per una autentica integrazione sociale».

 32 via dei Birrai ha deciso di supportare la scuola devolvendo 3 centesimi per ogni bottiglia venduta, diventando lo sponsor principale: un piccolo gesto che tuttavia darà un aiuto importante all’istituto e soprattutto ai piccoli studenti, che in questo modo potranno godere di una struttura sempre più efficiente e di materiale sempre più aggiornato.

«Siamo felici di presentare questo piano a sostegno della Fondazione Lucia Guderzo Onlus: ci riempie di orgoglio sapere che grazie al nostro lavoro possiamo dare un vero aiuto a tutti i bambini ciechi che frequentano la scuola” commenta Loreno Michielin, direttore commerciale di 32 Via dei Birrai, che ha ideato e curato la realizzazione dell’iniziativa “dopo aver creato le bottiglie con le scritte in braille, ci è sembrato naturale evolvere l’attività verso qualcosa di ancora più concreto».

Il progetto sarà attivo a partire dal 1 gennaio 2017 e coinvolgerà tutta l’offerta birra di 32 Via dei birrai, dalle classiche referenze – Curmi, Audace, Oppale, Nebra, Atra, Admiral, Nectar, Tre+Due – fino alla limited edition Nebra X Anniversary.

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