Birra&lattine

A lungo associata alla birra industriale, da qualche anno, con l’ascesa delle birre artigianali, la lattina è stata sdoganata e ora appare un packaging moderno e attraente, perfettamente in linea con i nostri tempi. Hanno cominciato i microbirrifici statunitensi, da dove è partita la rivoluzione artigianale e, mantenendo fede alla loro capacità di anticipare i tempi e dettare mode e tendenze, hanno imposto questo packaging facendone un oggetto addirittura di culto. In Italia, è stato Teo Musso, grande artefice del movimento craft nel nostro Paese, che, sempre a caccia di novità e deciso a sperimentare, fu il primo a proporre un’artigianale in lattina. Fu un evento di rottura che, nel 2015, lasciò tutti a bocca aperta confermando, se ce ne fosse stato ancora bisogno, che il mostro sacro della birra artigianale italiana ha sempre ragione. Innanzitutto, nel successo di questo packaging un ruolo prioritario lo ha giocato e lo gioca l’estetica. La grafica sulla lattina si esprime al meglio, offrendo una superficie decisamente più ampia rispetto all’etichetta della bottiglia, e riesce a dar vita a un packaging sempre di notevole impatto, ampiamente apprezzato da una generazione che ha lo sguardo attento all’argomento. Ma dalla sua la lattina presenta anche una serie di vantaggi tecnici notevoli. A partire dalla leggerezza, che non ne fa solo un packaging pratico, utilizzabile in vari contesti. Coerentemente con i temi della sostenibilità sempre più pressanti, la leggerezza che caratterizza l’alluminio fa della lattina una confezione assolutamente appetibile. Se valutiamo che il peso di una lattina vuota da 0,5 litri è circa 25 volte inferiore al peso di una bottiglia da 0,5 litri, possiamo considerare con notevole attenzione la riduzione dell’impatto ambientale del trasporto così come i relativi costi del trasporto stesso, il quale trae un enorme vantaggio anche dall’ottimizzazione che l’impilabilità della lattina consente al contrario della bottiglia. Rimanendo in ambito di sostenibilità, l’alluminio presenta anche il vantaggio di un facile recupero della materia prima, la bauxite, presente in diverse parti del mondo, un costo energetico contenuto partendo dal minerale e una totale riciclabilità.

Perfetta per l’e-commerce

Altra caratteristica saliente del packaging è l’infrangibilità, che riduce notevolmente la perdita di merce nei trasporti e nella gestione dei magazzini. Non solo. La lattina appare anche la confezione più adatta alle consegne a domicilio, in netta crescita in tutti i comparti per la diffusione dell’e-commerce. I locali hanno il loro vantaggio nella lattina non solo da un punto di vista dello stockaggio del prodotto, ma anche nel servizio, dato che la velocità di raffreddamento è molto più veloce che per il vetro. Ed ora parliamo di conservazione. La lattina ha il vantaggio di proteggere totalmente la birra dalla luce, evitando così una delle alterazioni più frequenti del prodotto. Inoltre, garantisce una totale protezione anche dall’ossigeno, causa di ossidazione, al contrario della bottiglia, che ha un suo limite in questo senso non tanto per il vetro quanto per il tappo corona.

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