Birrificio del Ducato: etichette di qualità per ogni segmento di consumo

Raggiunta la celebrità a livello internazionale grazie al gradimento riscosso dalle sue birre di carattere, forti, complesse, di grande piacevolezza con le quali ha conquistato 112 medaglie e riconoscimenti ai concorsi ai quali ha partecipato, il Birrificio del Ducato ha messo a segno un’alleanza di calibro internazionale con la cessione del 70% delle quote a Duvel, il marchio belga al quale fanno capo una decina di birrifici nel mondo. In seguito all’operazione condotta con Duvel, il Ducato ha effettuato una serie d’investimenti nelle linee produttive e di confezionamento attrezzandosi al meglio per garantire la qualità dei suoi prodotti. Una ragione in più per visitarne la sede che si trova in provincia di Parma, per la precisione a Soragna, poco distante da Busseto, il paese natale di Giuseppe Verdi.

Birrificio del DucatoSpecialità made in Italy

È qui che incontriamo il fondatore del “Ducato”, Giovanni Campari, laurea in Agraria e Scienze alimentari e appassionato dei processi di fermentazione che danno luogo ai formaggi, al pane, ai salumi, ma in particolare alla birra alla quale si è dedicato fin da giovanissimo come home brewer prima di darsi alla professione elaborando una serie di ricette che hanno incrociato il desiderio crescente da parte dei consumatori per prodotti capaci di distinguersi enormemente dall’offerta della grande industria. «Certo, anche il vino si ottiene da un processo di fermentazione, e mi piace. Ma la birra si presta a una maggior creatività e non è legata al territorio in cui la si produce. Gli ingredienti di qualità possono essere scelti in molte parti del mondo, come succede con il caffè, la carne per bresaola e il grano per la pasta, che l’estro e la capacità nazionali hanno reso celebri nel mondo caratterizzandoli come prodotti del Made in Italy alimentare»: è in queste parole che si racchiude la filosofia brassicola di Campari che ha conquistato i suoi premi in degustazioni cieche, lasciando che gli esperti esprimessero il proprio giudizio sulla base delle caratteristiche organolettiche, cioè di quel che il bicchiere racchiudeva quanto a colore, aroma e gusto, senza farsi condizionare dalla provenienza della birra.

Le etichette del Ducato spaziano tra stili molto diversi che fanno capo a quattro linee: …

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