Un lavoro a regola d’arte in meno di 3 mq

Jack-T04 è la nuova macchina imbottigliatrice compatta per birra con sistema di riempimento isobarico
Jack-T04 è la nuova macchina imbottigliatrice compatta per birra con sistema di riempimento isobarico

Qualità, ricerca, innovazione e attenzione al cliente, prima e dopo la vendita: sono queste, per la Quinti Srl di Cesa (AR), le caratteristiche che è necessario possedere per distinguersi dalla concorrenza nel mercato del beverage. Con origine nel 1840 come bottega artigiana, quest’azienda, nel corso degli anni, ha maturato la sua esperienza nel comparto della meccanica industriale e si è trasformata in un’impresa moderna ed efficiente, capace di progettare, produrre e commercializzare macchinari indispensabili nel settore dell’enologia, dell’olio, dell’aceto e della birra: dai tappatori semiautomatici ai monoblocchi di imbottigliamento automatici. Quinti offre un servizio completo al cliente e la sua gamma di accessori consente di comporre le macchine in base alle esigenze della committenza, le quali possono andare oltre la semplice operazione di riempimento e tappatura, includendo, ad esempio, anche la capsulatura e l’etichettatura. Alessio Quinti, socio e amministratore dell’azienda, ci ha descritto più nel dettaglio la sua realtà e ha voluto condividere con i nostri lettori una novità di prodotto pensata appositamente per il comparto della birra.

Come definirebbe la sua azienda?

Una realtà giovane e dinamica, sicuramente. La Quinti Srl è un’azienda che affonda le sue origini nell’800, ma, con il passare del tempo e l’evoluzione delle generazioni, si è via via trasformata in quello che vediamo oggi, ovvero in un’impresa che, seppur guidata dai discendenti dei fondatori e pur non dimenticandosi dei valori dei suoi predecessori, cerca di stare al passo con i tempi rivolgendo un occhio al futuro e investendo in tecnologie e in risorse umane. Interpretiamo al meglio il modello di impresa di piccole-medie dimensioni che caratterizzano il tessuto aziendale italiano: al momento, infatti, l’organico è costituito da 22 dipendenti e 4 dirigenti, oltre a una figura esterna che segue la parte commerciale.

Qual è il vostro punto di forza e quali i valori che stanno alla base della vostra attività?

Le persone che lavorano con noi, il loro impegno quotidiano e la passione per quello che fanno sono il nostro valore aggiunto, ciò che ci permette di sviluppare e realizzare prodotti innovativi e di qualità, in grado di soddisfare le esigenze di clienti italiani e sempre più internazionali, grazie alla ricerca di nuove soluzioni e alla possibilità di customizzare le macchine che offriamo. La qualità, del prodotto così come del servizio, è il principio base che da sempre guida il nostro lavoro.

Ai vostri clienti quali servizi siete in grado di offrire?

Ci occupiamo, oltre che della vendita della macchina, anche della sua installazione e messa in funzione; i nostri tecnici, inoltre, sono sempre disponibili a garantire assistenza post-vendita, sia intervenendo sul posto sia, quando possibile, provando a risolvere il problema telefonicamente. Il poter disporre, infine, di un’officina meccanica interna ci permette di fornire in qualsiasi momento eventuali pezzi di ricambio, anche dopo molti anni dalla vendita della macchina. In sintesi, possiamo dire che ci prendiamo cura delle macchine che realizziamo, non solo, quindi, nel momento in cui le progettiamo, ma anche dopo la vendita.

Avete sviluppato internamente un settore Ricerca&Sviluppo?

Una buona parte dei nostri investimenti sono dedicati alla ricerca e allo sviluppo di nuovi progetti e prodotti: chi lavora con noi sa che per avere successo dobbiamo non solo mettere passione in quello che facciamo, ma anche e soprattutto non smettere di investire in questo ramo. Per questo, ad esempio, dedichiamo molto tempo alla progettazione anche di singole componenti della macchina, per arrivare a soluzione sempre più performanti.

Jack-T04, dettaglio
Jack-T04, dettaglio

Tra tutti, quale prodotto o soluzione di rilievo avete recentemente realizzato per il comparto birra?

Jack-T04 è la nuova macchina imbottigliatrice compatta per birra con sistema di riempimento isobarico; sulla scia del filone già intrapreso con un altro modello, la Queen-T06, deve il suo nome a un simpatico gioco di parole fra il mondo delle carte e il numero degli ugelli – 4 – di cui può essere dotata. Se volessimo descrivere la Jack-T04 con due sole parole queste sarebbero qualità ed efficienza, potrebbe sembrare un luogo comune, ma in realtà è proprio così. Per arrivare a realizzarla abbiamo impiegato molti anni di ricerca, sia a livello di soluzioni tecnologiche sia per quanto riguarda la qualità dei materiali che la compongono: il risultato è un macchinario tecnicamente ed esteticamente ben costruito, semplice e funzionale, in grado di eseguire, in uno spazio relativamente ristretto, tutte le fasi del processo che porta all’ottenimento di una bottiglia finita.

In quante fasi si svolge l’operazione di riempimento?

In quattro fasi distinte, ma tutte attuate durante una sola operazione, e cioè dal momento in cui il rubinetto di riempimento si posa sul collo della bottiglia fino al suo distacco. La prima fase è quella relativa al lavaggio bottiglia con un ciclo di deareazione tramite una pompa vacuum con successiva insufflazione di gas inerte (CO2), e può essere ripetuta una seconda volta; la seconda riguarda il riempimento del contenitore con la birra in modalità isobarica, compensando la pressione presente in bottiglia con quella presente nel serbatoio della macchina, anch’esso sotto pressione di gas inerte (CO2). La terza fase consiste nello sbocco di livello, con ritorno degli eccessi nel serbatoio principale; dopodiché ha inizio la quarta fase, ovvero la depressurizzazione, che riporta la birra contenuta nella bottiglia alla pressione atmosferica, con conseguente risalita degli ugelli di riempimento. Questo sistema di riempimento tende a ridurre quanto più possibile l’assorbimento di ossigeno da parte della birra, onde aumentare la sua shelf life. Il vero salto di qualità, tuttavia, sta nella gestione automatica di determinate operazioni, a partire dal controllo del riempimento e clean in place, fino al lavaggio della linea di riempimento prima della fase di imbottigliamento – per ridurre al minimo l’aria al suo interno – e all’impostazione dell’altezza del formato bottiglia, tutto ciò per ridurre al minimo l’intervento dell’operatore sulla macchina.

Jack -T04, dettaglio
Jack -T04, dettaglio

Quanti operatori occorrono?

Jack-T04 è stata concepita per poter essere utilizzata anche da una persona sola, che carica le bottiglie vuote sul nastro trasportatore da un lato e le preleva, riempite e tappate, dall’altro. Il monoblocco non necessita di lubrificazione in quanto le parti di contatto sono in materiale autolubrificante, pertanto funzionante ‘a secco’; abbiamo dedicato particolare attenzione anche all’uso di tecno-polimeri specifici per il settore alimentare che hanno evitato l’impiego di bronzo come materiale anti-attrito. Il sistema, infine, abbatte i rumori generati dalle bottiglie durante il loro percorso all’interno del monoblocco, una caratteristica non da poco per il comfort dell’operatore.

Può darci un’anticipazione relativamente ai nuovi progetti in corso per il comparto della birra?

L’idea è quella di realizzare una versione della Jack-T04 a nastro liscio per arrivare a produrre fino a circa 700 bottiglie l’ora. Inoltre, abbiamo previsto una rivisitazione del modello Queen – la nostra macchina per la birra destinata a chi necessita di ottenere un maggiore quantitativo di bottiglie – che consiste nell’aggiunta di una sciacquatrice e di un’etichettatrice in linea.

E per quello che riguarda gli altri vostri ambiti d’azione, avete previsto o realizzato qualche novità?

Stiamo ovviamente continuando a investire anche nello sviluppo di nuove soluzioni per vino e olio; in particolare, stiamo ottimizzando una nuova macchina destinata al riempimento delle bollicine, compresi i grandi formati.

Quali strategie perseguirete nei prossimi anni per sostenere la crescita dell’azienda?

Siamo fermamente intenzionati a dare seguito al nostro impegno nella ricerca di soluzioni sempre più innovative e vicine alle richieste dei nostri clienti target. Continueremo a dare visibilità ai nostri prodotti a livello nazionale e internazionale.

JACK-T04 ISOBARIC BEER
  • Produzione bottiglie/ora: fino a 550 bottiglie da 330 ml con birra alla temperatura di 0°C con max 2.2 volumi di CO2
  • Sistema di riempimento: isobarico con contropressione fino a 3.5 bar
  • Formati bottiglie: 330 ml, 750 ml e 1.000 ml, tutte entro un’altezza compresa tra 170 mm e 410 mm, con un diametro massimo di 110 mm e con diametro foro collo bottiglia minimo garantito di 17 mm
  • Tipologia tappo corona: Ø 26 e Ø 29 mm con bidule corto
  • Capacità vasca di contenimento: 30 l circa
  • Peso complessivo: 360 kg circa
  • Dimensioni: L 2.500 mm circa, P 1.100 mm circa, H 2.550 mm circa
  • Alimentazione elettrica: monofase 230 V – 50 Hz
  • Alimentazione pneumatica: 200 l/min (minimo), 6 bar, con aria essiccata, può necessitare un’alimentazione maggiore in caso di installazione di attrezzature opzionali

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