Ferrarelle: sete di futuro, innovazioni e qualità

Sono passati 10 anni dall’acquisizione da parte di LGR Holding SpA nel 2005 dell’azienda Ferrarelle e del suo portafoglio marchi. Carlo Pontecorvo, presidente e AD, Giuseppe Cerbone, Direttore Generale per le Attività Industriali, Antonio Carstulovich, Direttore Generale per le Attività Commerciali e Marketing, e Michele Pontecorvo, Responsabile Comunicazione e CSR, hanno presentato i risultati del 2014 e le strategie aziendali per il 2015.
stabilimento Riardo - produzioneL’azienda ha chiuso il 2014 con 800 milioni di litri imbottigliati e con il bilancio in positivo, registrando un fatturato netto di circa 115 milioni di Euro e soprattutto un Ebitda di 13 milioni, dato in crescita rispetto ai 9,2 milioni dell’esercizio precedente. E il 2015 è iniziato all’insegna di importanti novità messe in campo dall’azienda per affrontare un mercato, quale quello delle acque minerali, sempre più competitivo:

  • un’innovativa iniziativa industriale, per un investimento complessivo di 34,1 milioni di Euro, di cui Ferrarelle SpA sarà pioniera in questo ambito: la costruzione di un impianto di produzione di preforme in PET riciclato, ottenute cioè, così come consentito dalle recenti normative europee in materia di imbottigliamento, dal riciclo di bottiglie provenienti dalla raccolta differenziata effettuata dal Conai, ma anche direttamente dai Comuni o da privati raccoglitori;
  • una nuova riorganizzazione aziendale che porta a capo della Direzione Generale per le Attività Commerciali e Marketing Antonio Carstulovich, forte di un solido background di esperienze precedenti in posizioni analoghe in grandi multinazionali del settore alimentare;
  • il lancio di una nuova acqua minerale, Fonte Essenziale, prodotto che si colloca tra le cosiddette acque funzionali, che agisce beneficamente sul fegato e sull’intestino, facilitando il transito intestinale;
  • la realizzazione, per il marchio Ferrarelle, di un piano di comunicazione ad hoc sulla città di Milano, per comunicare ai milioni di visitatori attesi per Expo tutte le proprietà e i valori di questo brand, icona del Made in Italy;
  • un “esperimento social” messo in atto dal nuovo video di Vitasnella, realizzato con la tecnologia del video mapping.

«Abbiamo realizzato una radicale ristrutturazione di tutti gli impianti industriali della filiera di imbottigliamento, a fronte di cospicui investimenti, per raggiungere il più alto livello di standard qualitativi d’eccellenza – afferma Carlo Pontecorvo – e abbiamo lavorato nell’ambito della qualità, della sicurezza, della sostenibilità ambientale. I nostri valori sono stati traslati anche nella costruzione della rete di partnership, fra le quali spiccano Fondazione Telethon, il Fondo Ambiente Italiano e Teatro alla Scala, per citare alcuni partner ormai storici. Oggi Ferrarelle SpA gestisce, amministra e protegge un patrimonio naturale italiano carico di tradizioni e biodiversità e le nostre acque minerali rappresentano il veicolo di valorizzazione di una cultura d’impresa alimentare italiana nel mondo».
Il più importante impegno economico-industriale del nuovo anno è rappresentato dal progetto R-PET, un investimento complessivo di 34,1 milioni di euro di cui 25,5 concessi tra contributo in conto impianti e finanziamento agevolato da Invitalia, l’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa, con la quale è stato siglato un accordo lo scorso gennaio. Ferrarelle SpA realizzerà in Campania un nuovo grande impianto di produzione, attivo a partire dalla primavera 2016, in cui tutte le bottiglie provenienti dalla raccolta differenziata saranno prima selezionate, macinate, lavate e sarà loro conferito un grado alimentare pari a quello della materia prima vergine, per poi dar vita a nuove preforme, lo stato embrionale dei contenitori prima di diventare bottiglie attraverso la soffiatura industriale, che avverrà negli stabilimenti di Riardo e di Boario. L’impianto R-PET sarà dotato delle più moderne tecnologie industriali in materia di riduzione del consumo energetico. Grazie a questo investimento, si doterà inoltre lo stabilimento di Riardo di un sistema di automatizzazione della logistica e di una nuova linea di imbottigliamento PET. «Promuovendo la cultura del riciclo e della raccolta differenziata, questo progetto è un nuovo tassello che Ferrarelle aggiunge con orgoglio al proprio piano di sostenibilità ambientale, avviato in modo molto concreto nel 2009 con l’installazione di un grande impianto fotovoltaico – sostiene Giuseppe Cerbone, Direttore Generale per le Attività Industriali. Nel nuovo impianto di produzione saranno inoltre impiegati circa quaranta nuovi addetti, e l’azienda è particolarmente orgogliosa di poter offrire al suo territorio d’origine una nuova, importante, opportunità di sviluppo».

Per Michele Pontecorvo «il punto di forza dei nostri marchi è essere capofila nel loro segmento: Ferrarelle ha fondato l’intera categoria, prima effervescente naturale ad essersi imposta sul mercato, nel lontano 1893, mentre Vitasnella, con il suo end benefit di eliminare i liquidi in eccesso, ha dato il via al filone delle acque funzionali, lo stesso che abbiamo deciso di cavalcare con Fonte Essenziale che, dopo aver incontrato un notevole favore di pubblico durante la fase di test dello scorso anno in Lombardia, sarà distribuita sull’intero territorio nazionale».
1 Fonte IRI, totale Italia + Discount, gennaio – marzo 2015)

Ferrarelle SpA è il quarto gruppo italiano nel settore delle acque minerali ed è proprietaria dei marchi Ferrarelle, Vitasnella, Santagata, Natìa e Boario e distributore esclusivo per la penisola del brand Evian. Dopo aver raggiunto una quota di mercato di circa l’8% in Italia, la società è in espansione anche all’estero e con Ferrarelle e Natìa è in distribuzione in USA, Regno Unito, Francia, Spagna, Germania, Russia, Australia, Nuova Zelanda, Giappone, Hong Kong, Taiwan.

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