Il 2026 sarà un anno cruciale per 32 Via dei Birrai, il birrificio artigianale di Pederobba (Treviso) che quest’anno celebrerà i 20 anni dalla sua fondazione.
Per celebrare il traguardo raggiunto, i suoi fondatori, Loreno Michielin, Fabiano Toffoli e Alessandro Zilli, hanno deciso di allargare la propria offerta per intercettare il sempre maggiore interesse di pub e birrerie per questa birra italiana di alta qualità e con filiera ecocompatibile. Accanto ai formati classici in bottiglia – quello classico da 75 cl, la magnum da un litro e mezzo e la versione da mezzo litro – c’è ora il fusto da 20 litri da destinare al canale Ho.re.ca.
Il fusto è infatti un modo perfetto per consentire la fruizione delle birre di 32 Via dei Birrai in tutti quei locali che offrono la somministrazione alla spina.

«Entriamo in questa fetta del mercato avendo finalmente trovato la soluzione tecnologica più adatta per poter gestire i nostri processi di produzione in modo ottimale», spiega il mastro birraio Fabiano Toffoli. In pratica è ora possibile “deviare” il flusso che dal serbatoio si dirige verso l’imbottigliatrice, così che una sua parte possa finire invece verso gli appositi fusti, senza interrompere o ritardare alcun processo. «Questo ci consentirà finalmente di entrare in quel circuito di locali specializzati nelle birre alla spina. Avremo inoltre un sistema di distribuzione specifico, i cui referenti hanno accolto tale grande novità con enorme entusiasmo».
La produzione in fusti è, al momento, solo su prenotazione, e questo per ragioni strategiche ma anche ambientali, da sempre elemento a cui l’azienda presta grande attenzione: viene messa in fusto solo la birra che i clienti della distribuzione, in anticipo, hanno scelto di acquistare. In questo modo si riducono gli sprechi e si evita che la birra invecchi nel fusto. Fusto che, oltretutto, è più piccolo di quello “standard”: se nell’Ho.re.ca si è abituati al formato da 30 litri, quello scelto da 32 Via dei Birrai garantisce al consumatore finale un prodotto sempre fresco e di alta qualità.
La distribuzione in fusto porta con sé anche altri vantaggi per l’ambiente: trasportare 20 litri in fusti pesa circa 11 kg in meno rispetto all’equivalente in bottiglia da 75 cl, con una conseguente minore produzione di CO2. L’azienda (produttrice del fusto) ha inoltre previsto il recupero e il riutilizzo del fusto, che è in PET, dopo smontaggio e lavaggio.
L’obiettivo di 32 Via dei Birrai è distribuire in fusto il 30% della produzione entro la fine dell’anno.
Tra le etichette 32 Via dei Birrai che potranno essere richieste in formato 20 litri: Ambita, Oppale, Curmi, Tre+Due, Nebra e Admiral.








