Supercap: verso un futuro sempre più sostenibile

A due anni dal suo ventesimo compleanno, Supercap si presenta più vivace e attiva che mai e con una decisa propensione alla ricerca della sostenibilità, vissuta non solo come caratteristica imprescindibile dei prodotti immessi sul mercato ma anche come mission, da attuare nei processi produttivi e nell’organizzazione aziendale.

«Gli ultimi anni sono stati di forte espansione produttiva per Supercap – racconta Guendalina Moroni, Marketing Project Manager dell’azienda – il che ci ha permesso di investire molto in R&S per migliorare materiali e prodotti. Di questo “vento di rinnovamento” fa parte il Programma Nature, nell’ambito del quale non solo abbiamo sviluppato un materiale innovativo, un microgranulo composto da sughero sanificato miscelato a un blend termoplastico di proprietà esclusiva dell’azienda, che permette di eliminare l’utilizzo di colle, ma abbiamo anche eseguito numerose e diversificate analisi sulle performance delle nostre chiusure Nature, sviluppate per vino e per distillati. E lo abbiamo fatto sia avvalendoci dei nostri laboratori interni, sia affidandoci a un centro di ricerca prestigioso e di riferimento come la Libera Università di Bolzano. Ci siamo concentrati su caratteristiche tecniche di grande importanza, come la cessione di pigmenti e altre sostanze in grado di alterare i distillati, il cui potere estraente è molto elevato in virtù della gradazione alcolica elevata. I test hanno restituito ottimi risultati, che ci consentono di affermare che le nostre chiusure nature sono sicure al 100% e “neutre” nei confronti del liquido che conservano ed estremamente rispettose della sua qualità di partenza».

Supercap ECO, 100% ecosostenibili e riciclabili

Un altro filone di ricerca su cui Supercap si è concentrata è quello dell’individuazione di materiali più sostenibili. «Essendo noi stessi utilizzatori di polimeri plastici, la ricerca di materiali che agevolino noi come azienda e i nostri clienti nel ridurre l’impatto ambientale è diventata una sorta di mantra, da cui è nata la linea di tappi Supercap E|C|O®, per distillati, oli e aceti, ottenuti con polimeri prodotti a partire dalla canna da zucchero». Ogni tonnellata prodotta di Supercap E|C|O®, può catturare fino a 2,78 tonnellate di CO2, riducendo così le emissioni in atmosfera di gas serra. Questo in virtù del ciclo di vita della canna da zucchero, che grazie alla fotosintesi assorbe una quantità di anidride carbonica maggiore rispetto a quella emessa nell’intero processo di estrazione e produzione del materiale. Tutte le chiusure Supercap E|C|O® sono inoltre riciclabili al 100%, perché realizzate in monomateriale: dopo l’utilizzo possono essere gettate nella plastica e avviate al riciclo, generando un’economia di tipo circolare.

«Si tratta di un’assoluta novità nel settore dei distillati, che i produttori hanno mostrato di apprezzare moltissimo, piegandosi a sacrificare parzialmente l’estetica a favore di una maggior ecocompatibilità, peraltro assolutamente spendibile in termini di marketing. La cosa si sta iniziando a diffondere anche negli oli e negli aceti. Vista la sensibilità del settore per i temi dell’ecosostenibilità, siamo fiduciosi nel fatto che anche questo segmento aumenterà sempre di più l’interesse verso queste tipologie di prodotto proprio come accaduto negli spirit», afferma Guendalina Moroni.

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