Tecnologia versatile per gli ‘artisti della birra’

Su oltre 4.000 m2 di stabilimenti e magazzini ad Apecchio (PU), Amarcord produce otto differenti tipologie di birra artigianale. Al successo di questa realtà ha contribuito in modo importante la versatilità degli impianti impiegati nel processo di produzione e imbottigliamento, che consentono all’azienda di poter rispondere con tempestività ed efficienza alle varie e specifiche richieste dei suoi clienti.

11 - tappatura meccanica (1)Nata a Rimini come brewpub, nel 1997, dall’idea di più amici che condividono una grande passione per il mondo della birra, oltre che per Federico Fellini, il cinema e l’arte in generale, Amarcord è uno dei primi microbirrifici che si sviluppano in Italia. L’impresa, negli anni, viene gestita da diversi proprietari, fino al 2006, quando la famiglia Bagli entra nella società e rileva il marchio e lo stabilimento, che, nel frattempo, è stato spostato a San Marino. Nel 2009 viene inaugurato un nuovo complesso impiantistico ad Apecchio, in provincia di Pesaro Urbino, un trasferimento necessario – a detta della dirigenza aziendale – per conferire un valore aggiunto a una produzione di nicchia nella quale è ricercata la massima qualità dei prodotti e risultano fondamentali sia la qualità dell’acqua utilizzata che il contesto incontaminato dal quale si origina il lavoro del gruppo. «Divulgare il concetto di birra craft partendo da un ambito di questo tipo – spiega Andrea Bagli, direttore di stabilimento e titolare di Amarcord -, oggi è molto più facile e immediato rispetto a prima, quando la produzione era concentrata nella zona artigianale di San Marino, eravamo sacrificati in termini di spazi operativi e convivevamo con realtà che lavoravano in settori completamente diversi dal nostro». Una scelta centrata in pieno, dal momento che oggi Amarcord, in un ambiente completamente naturale, dispone di un magazzino di 1.500 m2 e realizza le sue birre su 2.500 m2 di stabilimento, spazi che le hanno consentito di raggiungere una capacità produttiva importante, un fatturato di oltre 6 milioni di € nel 2014 e un’espansione commerciale estera, attraverso i canali Ho.Re.Ca. e GDO, sempre più rilevante, che si attesta intorno al 12% della produzione totale.

 

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