I risultati di uno studio recente mostrano una riduzione significativa della carica batterica in tutti e quattro i campioni esaminati
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I risultati di uno studio recente mostrano una riduzione significativa della carica batterica in tutti e quattro i campioni esaminati
La maggiore richiesta da parte dei consumatori di alimenti salutari, con una lunga shelf-life, spinge i ricercatori a valutare l’impiego di molecole naturali, dotate di attività antiossidante ed antimicrobiche. Da diversi anni, in linea con il concetto di economia circolare, è di grande interesse l’estrazione di queste sostanze da scarti e sottoprodotti agroalimentari, tra i…
La minimizzazione dello spreco alimentare rappresenta una sfida fondamentale per il raggiungimento di sistemi sostenibili. Un contributo significativo a questa problematica deriva dallo smaltimento, da parte dei consumatori, di prodotti ancora commestibili, a causa del raggiungimento della data di scadenza. Attualmente, infatti, la definizione di quest’ultima considera ampi margini di sicurezza che potrebbero essere limitati…
L’obiettivo di uno studio recente, effettuato da un gruppo di ricercatori italiani (Nobile et al., 2023), è stato quello di valutare l’efficacia di un sistema di confezionamento innovativo bio-based, quale l’acido polilattico (PLA), per la conservazione, in atmosfera protettiva, del salame affettato. La miscela di gas utilizzata per la sperimentazione è costituita dal 30% di…
La progettazione di un packaging, in grado di garantire a un prodotto alimentare una shelf life adeguata, non può prescindere da un oculato impiego di tecnologie e materiali, in particolar modo se, in quest’ultimo caso, di tratta di materiali alternativi. Ma vediamo più in dettaglio. Il ruolo principale del packaging alimentare è senz’altro quello di…
Cibus Tec, manifestazione che si svolge nella cornice di Fiere di Parma dal 24 al 27 ottobre prossimi, è una delle esposizioni di tecnologie più innovative, al servizio dell’industria alimentare e delle bevande, che sono costantemente alla ricerca di best practice. Il Gruppo Siad è presente con il progetto brevettato Aroma+®, nato per migliorare la…
La purea a base di durian (DFP) è un alimento ricco di nutrienti, ma caratterizzato da una breve shelf-life. Pertanto, l’obiettivo di uno studio recente, effettuato da un gruppo di ricercatori cinesi [Bu et al., 2022], è stato quello di valutare l’influenza di trattamenti termici (TP) e mediante elevata pressione (assistiti, CO2 + HPP, o…
Il 30 novembre 2023, presso l’Università Cattolica di Piacenza, la rivista Macchine Alimentari organizza il Convegno “Packaging e Shelf-life degli alimenti”, un evento che vuole fare il punto della situazione sull’impiego di nuovi materiali per il confezionamento alimentare con un occhio all’ecosostenibilità, come si muove il mondo della ricerca (pubblica e privata) e quali sono…
In uno studio recente, effettuato da un gruppo di ricercatori polacchi, il confezionamento attivo è stato combinato con quello in atmosfera modificata (MAP) con lo scopo di prolungare la shelf-life di torte lievitate, senza glutine. Oli essenziali di anice stellato, cannella e chiodi di garofano sono stati impiegati come sostanze bioattive, selezionando le seguenti concentrazioni…
La pasta fresca è un alimento non sottoposto ad essiccazione, con un elevato contenuto di umidità ed un’attività dell’acqua di circa 0.96, in grado di favorire la crescita di diversi microrganismi deterioranti e patogeni. In questo contesto, l’obiettivo di uno studio recente, effettuato da un gruppo di ricercatori brasiliani [Cassares et al., 2020], è stato…
L’interesse da parte dei consumatori per alimenti salutistici con caratteristiche simili a quelli freschi, rimanendo sicuri e con una prolungata shelf-life, è in continuo aumento. Tuttavia, l’ottenimento di tali caratteristiche attraverso l’utilizzo delle convenzionali tecnologie termiche è piuttosto difficoltoso. In questo contesto, in uno studio recente, effettuato da un gruppo di ricercatori internazionali [Zhang et…
Valutazione dell’efficacia di trattamenti con ozono sul contenuto in micotossine e sulla qualità di pasta di frumento. Il deossinivalenolo (DON), prodotto da diverse specie di Fusarium, si ritrova frequentemente come contaminante naturale nel frumento e, di conseguenza, può essere presente nei loro derivati. Spesso lo si ritrova associato a livelli significativi della sua forma modificata…