La versatilità di Gai Macchine nella lavorazione di prodotti densi del settore beverage riscrive le tecnologie di riempimento, offrendo macchine altamente personalizzabili, capaci di lavorare olii d’oliva, creme liquorose, succhi e sciroppi con la stessa precisione e affidabilità che da sempre contraddistinguono l’azienda di Ceresole d’Alba.

Per i prodotti in vetro Gai utilizza sistemi cosiddetti overflow con valvole di riempimento a leggera pressione e funzionamento di livello. Per contenitori in Pet, invece, la tecnologia vira su riempitrici volumetriche, con valvole dotate di misuratori di portata induttivi o massicci adatti al controllo di volume. Esistono anche soluzioni ibride che sommano il meglio delle due tecnologie portando la flessibilità e la customizzazione a un livello superiore.
Tutte le soluzioni Gai per liquidi densi e viscosi sono meticolosamente concepite in funzione delle caratteristiche intrinseche del prodotto da trattare e delle esigenze specifiche dell’imbottigliatore. Le configurazioni per l’olio, ad esempio, prevedono la possibilità di inserire gas in bottiglia inertizzando i contenitori prima del riempimento. Quelle dedicate ai prodotti alcolici lavorano in leggera pressione, prevenendo il vuoto che potrebbe alterare il grado alcolico. È stata dedicata particolare attenzione alla gestione del change-over (cambio formato): le soluzioni Gai consentono di trattare formati che spaziano dalle mignon ai contenitori più capienti.
La libertà progettuale ha inoltre favorito l’ottimizzazione delle procedure di sanificazione CIP (Cleaning-In-Place), operazione spesso fondamentale nel trattamento di fluidi ad alta densità. Sistemi di lavaggio esterno e cicli di sanificazione interna automatizzati permettono di operare in modalità non presidiata, anche notturna, con la possibilità di personalizzare il protocollo di sanificazione direttamente tramite l’interfaccia PLC.








