Cielo e Terra: sempre più tecnologici, sempre più green

La Cantina Cielo e Terra Spa di Montorso Vicentino (VI) vanta una solida tradizione vitivinicola familiare, che nasce nel 1908 e arriva, oggi, alla quarta generazione. Cantine dei Colli Berici di Lonigo, Barbarano Vicentino e San Bonifacio è entrata nella compagine sociale dell’azienda nel 1999, dando vita alla Cielo e Terra Spa e perseguendo l’obiettivo di valorizzare i prodotti della filiera corta e di avvicinare maggiormente la produzione ai mercati. Oggi Cielo e Terra è un’azienda leader nella produzione e commercializzazione di vino nel rispetto dei principi etici e di sostenibilità integrata e, recentemente, ha seguito un impegnativo percorso di rendicontazione che si è concluso a marzo dello scorso anno con l’ottenimento della certificazione BCorp®, uno standard che prevede una valutazione puntuale e approfondita dell’impresa attraverso il B Impact Assessment. Il risultato di questa valutazione consiste in un punteggio aziendale elaborato analizzando cinque differenti aree: governance, lavoratori, comunità, ambiente e clienti. L’attenzione e i progetti sviluppati negli anni da Cielo e Terra in questi ambiti hanno permesso alla Cantina di superare il punteggio minimo di 80 punti e di divenire la più grande azienda vitivinicola certificata BCorp® in Europa, nonché una delle più grandi a livello globale.

32 milioni di bottiglie nel 2020

«Una grande flessibilità e una filiera ben strutturata sono i punti di forza della nostra realtà, che basa le sue fondamenta sui valori dell’innovazione, della fiducia e della sostenibilità – dichiara Giampietro Povolo, Responsabile Finance & Operation di Cielo e Terra –. Grazie alla combinazione di capitale produttivo e capitale intellettuale, negli anni Cielo e Terra ha sviluppato una particolare attenzione alla qualità delle sue referenze. Questo è stato reso possibile dalla combinazione di diversi fattori: il monitoraggio della soddisfazione dei clienti, la capacità di gestione del processo produttivo, l’attenzione alla filiera di fornitura e una profonda conoscenza del prodotto vinicolo e del mercato di riferimento». Lo stabilimento di Montorso Vicentino, sviluppato su 7.000 mq coperti, dà lavoro, in totale, a 80 dipendenti, che nel 2020 hanno realizzato una produzione di oltre 32 milioni di bottiglie, commercializzate principalmente attraverso i canali GDO e Horeca, in Italia e in più di 60 Paesi del mondo. In questa struttura gli investimenti tecnologici in macchinari e impianti, tra il 2020 e il 2021, hanno superato i 7 milioni di euro, consentendo il miglioramento delle performance ambientali aziendali – grazie all’ottimizzazione dei consumi di energia e acqua – e dimostrando, ancora una volta, una grande attenzione al capitale naturale.

Partner di vecchia data

Tra gli impianti più performanti delle linee di produzione e imbottigliamento ci sono quelli sviluppati da Win&Tech di Negrar di Valpolicella (VR), un fornitore storico della Cantina, che, nel tempo, ha fornito a Cielo e Terra più sistemi per diverse applicazioni.

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