Mastri Birrai Umbri lancia la nuova Dorian Red ispirata alla tradizione britannica: cuore, tecnica e prodotti 100% italiani

Vivere il fascino e le atmosfere della Swinging London, la sua rivoluzione culturale improntata all’ottimismo e all’edonismo e alimentata dalle nuove creazioni nei più diversi campi: musica, moda, cinema, fotografia, pop art. Tutto questo è possibile grazie all’ultima uscita tra le birre Monkey Style – proposte da Mastri Birrai Umbri – ispirata proprio alla tradizione britannica ma realizzata esclusivamente con prodotti italiani al 100 per cento, nel rispetto della filosofia cara al birrificio umbro della famiglia Farchioni con sede a Gualdo Cattaneo.

La Dorian Red si ispira allo stile inglese delle Extra Strong Bitter (ESB) affermatesi nella seconda metà del ’900 come evoluzione più intensa delle ordinary bitter e delle strong bitter. La ESB rappresenta l’evoluzione della tradizione britannica. La Bitter è considerata, infatti, la birra inglese per antonomasia, ambrata, con un basso contenuto di anidride carbonica, un gusto marcato di malto e una nota sensibile di amaro. La Extra Strong Bitter, caratterizzata da maggiori intensità e grado alcolico, è diventata, nel tempo, la birra dei londinesi.

Per tutte queste ragioni, la scimmietta dell’etichetta della linea Monkey Style, lanciata da Mastri Birrai Umbri, indossa abito e cilindro tipicamente british. Un omaggio gioioso e ironico all’iconografia della Londra classica.

 

Allo stesso modo, il nome scelto da MBU per questa rossa si ispira esplicitamente al personaggio letterario di Dorian Gray, protagonista assoluto del celebre romanzo di Oscar Wilde, l’autore che meglio di chiunque altro ha saputo raccontare la Londra di fine ’800. Tutt’altro che “gray”, questa Dorian è “Red”: il colore è ambrato intenso con riflesso rubino, evidente la velatura, con una torbidezza presente ma non eccessiva. Bella schiuma con grana fine dalla tinta nocciola. Un colore ottenuto dall’uso di malti speciali al caramello che aggiungono un gusto tostato e dolce. Tutto è bilanciato dall’uso abbondante di luppoli per fare spazio alle sensazioni amare finali. Il grado alcolico – superiore alle altre Bitter, come nella tradizione delle ESB – è pari a 5,8. Una birra schietta, forte, elegante e diretta, pensata per gli appassionati delle rosse.

«Crediamo che la materia prima italiana, grazie alla biodiversità del nostro territorio, rappresenti una grande ricchezza – dichiara Marco Farchioni, general manager di Mastri Birrai Umbri -. Il luppolo, per esempio, rappresenta il legame con il terroir. Siamo dunque affezionati al concetto di filiera agricola che unisce l’impegno agronomico nel campo con la sapienza tecnica della malteria e del birrificio artigianali».

Anche per questi motivi Mastri Birrai Umbri è tra i fondatori del Consorzio della birra artigianale italiana che promuove il marchio ‘Artigianale da filiera Agricola Italiana’. «Vogliamo coinvolgere produttori di birra e di malto e coltivatori di orzo e luppolo al fine di collegare in una filiera tutta italiana i vari passaggi della produzione, dal campo dove si coltivano le materie prime fino alla bottiglia che arriva al consumatore finale. Il marchio mira così a garantire e tracciare la prevalenza di materia prima da filiera agricola italiana», conclude Farchioni.

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