MBF per Caviro

L’esigenza di ampliare la produzione fino a 18.000 b/h, conquistare nuovi mercati, aumentare la qualità, migliorare il rendimento e modernizzare la linea di imbottigliamento per bottiglie in vetro nello stabilimento di Forlì, ha avviato la collaborazione tra Caviro e MBF. La soluzione è stata una linea di imbottigliamento il cui cuore è un Superbloc® altamente customizzato

32 cantine sociali, 11.500 viticoltori, 31.000 ettari di vigneti, 6.200.000 quintali di uva: sono i numeri di Caviro, cooperativa agricola italiana nata a fine anni ’60 per valorizzare le uve di viticoltori attivi su tutto il territorio italiano. Oggi l’azienda ha raggiunto una posizione di leadership non solo in campo vinicolo, dove è il primo produttore italiano di vino daily con prodotti posizionati nelle diverse fasce di prezzo, ma anche nel settore distilleria dove è co-leader mondiale nella produzione di acido tartarico naturale.

vini CaviroCaviro pone da sempre l’accento su innovazione tecnologica e qualità. Nel 2014, Caviro decide di modernizzare la parte fondamentale della linea vetro esistente dello stabilimento a Forlì, ovvero l’impianto di imbottigliamento, e pone degli obiettivi importanti da raggiungere: massima flessibilità di lavorazione, notevole aumento della capacità produttiva e della qualità del prodotto imbottigliato, costante efficienza e affidabilità, tracciabilità della bottiglia in ogni fase, compattezza per non modificare la struttura architettonica esistente e allo stesso tempo riduzione del rumore dell’impianto e dei costi di gestione, manutenzione ed energetici. Tutte le richieste dovevano essere analizzate in tempi brevissimi e la messa in servizio successiva non doveva influenzare in modo significativo la pianificazione della produzione.

Una sfida davvero complessa, che richiedeva uno studio approfondito di tutte le tematiche per poter fornire la giusta soluzione. Dopo una lunga selezione l’unica azienda, oggi fidato partner, che ha saputo dare le giuste soluzioni a tutte le richieste presentate è stata la MBF SpA.

La linea MBF per l’imbottigliamento vetro: un Superbloc® con capacità produttiva di 18.000 b/h

Il cuore della linea di imbottigliamento pensato per Caviro è un Superbloc® altamente customizzato, uno dei progetti più ambiziosi realizzati da MBF. Il Superbloc® per Caviro, offre totale flessibilità operativa e integra in un’unica macchina sciacquatrice, riempitrice, tappatrice sughero e vite, capsulatrice ed etichettatrice; questo gli permette di ottenere una maggiore efficienza rispetto a una linea tradizionale. Il design estremamente compatto e funzionale, ha permesso di preservare intatta tutta la struttura architettonica esistente, riducendo considerevolmente lo spazio necessario al suo posizionamento. La completa tracciabilità della bottiglia in ogni fase di lavorazione, grazie ai più evoluti e completi sistemi di controllo qualità realizzati con il supporto di telecamere, permette di seguire le bottiglie durante tutto il ciclo di imbottigliamento, garantendo un controllo costante e la massima qualità del prodotto imbottigliato e un abbattimento considerevole degli errori. Si può affermare che il dialogo tra Superbloc® e bottiglie è davvero continuo. Progettato e realizzato con sistemi di cambio rapido e automatico dei formati bottiglia, tappo, capsula ed etichetta completamente flessibili, consente la gestione dell’intera linea con la presenza di pochi operatori, anche grazie alle principali funzioni di controllo che sono riunite in un’unica area di interfaccia. Altre caratteristiche salienti del Superbloc®, che vanno a rispondere alle richieste di Caviro, sono la drastica diminuzione della rumorosità dell’impianto e la riduzione dei consumi energetici e dei costi di manutenzione,grazie alla guida tramite motori brushless e alla sincronizzazione elettronica di tutti i componenti.

Superbloc MBF«Sul mercato italiano – racconta Stefano Villardi, Area Manager Italia di MBF – non esistono linee di imbottigliamento per vino così tecnologicamente evolute ed esclusive. L’impianto è un concentrato unico di tecnologia dove tutto, dai cicli di lavaggio, alla microfiltrazione, al controllo prodotto durante il riempimento, è completamente automatizzato e tracciabile. Molto importanti sono state le tempistiche di progettazione, che dallo studio iniziale, lo sviluppo, il collaudo e la messa in servizio, hanno richiesto il minimo tempo necessario. Un risultato altamente performante, frutto del grande lavoro svolto in stretta collaborazione tra MBF e Caviro».

Il riempimento e la gestione dell’ossigeno

È cosa nota che lungo tutto il ciclo produttivo del vino il ridotto apporto di ossigeno è fondamentale per il mantenimento del corretto equilibrio enologico e qualitativo. Ecco quindi l’importanza di mantenere sotto controllo questo aspetto anche e soprattutto nella fase di imbottigliamento – la più critica – che può avere un impatto negativo su tutto il lavoro svolto in precedenza. «Minimo consumo di azoto e massimo rispetto per l’ambiente sono garantiti in fase di imbottigliamento, grazie ai rubinetti a controllo elettronico che contribuiscono a raggiungere massima precisione dei livelli di riempimento in bottiglia e consentono massima protezione dall’ossigeno con un’ottimale iniezione di gas inerte in bottiglia. Oltre all’accurata gestione dell’ossigeno durante il riempimento, MBF ha sviluppato una soluzione per l’inertizzazione dello spazio di testa della bottiglia anche sulle tappatrici, come l’innovativo sistema a stella con iniettori per l’insufflazione di azoto nella tappatrice vite ed il sistema vuoto/gas/vuoto nella tappatrice sughero», prosegue Stefano Villardi.

Il cambio formato automatico: stelle e tamponi universali

Gestire il cambio formato in maniera efficiente significa non solo introdurre nuovi formati sulla linea senza tempi di attesa, ma anche eliminare gli errori di posizionamento e di regolazione degli accessori, lavorare con precisione anche bottiglie ai limiti delle tolleranze dimensionali, eliminare il magazzino e la gestione delle attrezzature. Vantaggi non indifferenti per un’azienda. Infatti tra le caratteristiche del Superbloc®, che determinano la sua massima efficienza produttiva, c’è un cambio formato ancora più semplice e automatico, grazie ai tamponi e alle stelle automatiche universali. «Proprio queste sono frutto della costante ricerca e sviluppo di MBF. In particolare, le stelle universali risolvono le problematiche che emergono nella gestione e sostituzione di gruppi accessori nei cambi formato durante il processo di produzione. Il cambio avviene semplicemente selezionando la nuova bottiglia sul pannello di gestione, senza intervento dell’operatore e senza cambio di attrezzature. In questo modo si riduce drasticamente il tempo richiesto e il cliente guadagna prima di tutto in termini di produttività», conclude Stefano Villardi.

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