Birrificio ad autosufficienza energetica

KRONES AG ha elaborato un progetto di ricerca “Brewery of the Future” che consente di mettere in piedi un birrificio autosufficiente dal punto di vista energetico e con un bilancio CO2 neutro. Il progetto ha vinto l’Energy Efficiency Award 2017.

A livello pratico il birrificio indipendente dal punto di vista energetico viene realizzato mediante tecnologie messe perfettamente a punto fra loro, i cui componenti chiave comprendono:

  • un impianto di biogas per sfruttare i residui;
  • un impianto di cogenerazione modificato per produrre energia e calore;
  • un sistema di produzione continua sette giorni su sette per ridurre i carichi di punta;
  • il sistema di recupero energetico EquiTherm, che utilizza l’energia in esubero della sala di cottura per altre fasi di processo;
  • una tecnologia del riempimento innovativa che recupera l’energia di raffreddamento necessaria al processo e la rende disponibile per processi secondari.

Il birrificio ad autosufficienza energetica ha un volume di produzione di 2,6 milioni di ettolitri di birra e genera complessivamente un surplus annuo pari a 1.534 MWh di calore e 1.066 MWh di corrente, che possono essere rivenduti ad altre utenze. Rispetto a un birrificio tradizionale il risparmio di energia elettrica è del 30%, mentre quello di energia termica è addirittura del 60% circa.

Da sinistra a destra: Andreas Kuhlmann (presidente amministrazione dena), dr. Ralph Schneid (Product Management Breweries, Krones AG) e Norbert Ottmann (consulenza concetti energetici fabbriche, Krones AG)
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