Vino e olio amano l’acciaio

Dall’Interior design al Food&Beverage: l’acciaio è un materiale che può rivelarsi un ottimo alleato in campo alimentare, in particolar modo per la conservazione di olio e vino. È stato questo il tema dell’incontro proposto il 7 novembre 2017 da CEA, Centro Energie Alternative, produttore veneto di rubinetteria e complementi per il bagno di design. L’amore per l’acciaio inossidabile AISI 316/L ha spinto l’azienda a puntare i riflettori su questo materiale puro, fedele e responsabile che dà forma alle sue idee, ma che può apportare vantaggi anche in altri ambiti. L’acciaio è un materiale pressoché “eterno”, chimicamente inerte, con estreme proprietà igieniche e antibatteriche, che gode di facile manutenzione e sterilizzazione, ha un’ottima conducibilità termica e resiste agli shock: tutti plus per il settore alimentare, in particolare olio e vino. L’acciaio, impermeabile a luce e calore, non altera le qualità organolettiche nel pieno rispetto dei parametri biologici e tiene lontano i fenomeni di ossidazione.

Marcello Lunelli

A testimoniare la bontà dell’acciaio nella quotidianità del loro lavoro sono intervenuti Marcello Lunelli, Enologo Vicepresidente di Cantine Ferrari, e Tano Simonato, Chef e Patron Ristorante Tano passami l’olio.

«Dalle botti in legno siamo passati alle botti in acciaio per creare il nostro spumante con metodo Champagne. Grazie a questo fantastico materiale viene garantita la purezza delle nostre bollicine», ha affermato Lunelli.

«Se l’olio si ossida – ha spiegato lo chef Tano Simonato – rischiamo di non riuscire più ad utilizzarlo anche prima della sua scadenza. Invece, se viene conservato nell’acciaio, continua a vivere ed è possibile mantenerlo senza mutamenti anche per 10 anni!».

Tano Simonato

 

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