XXIV edizione del Bruni Glass Design Award: i vincitori

20 i modelli finalisti realizzati in plexiglass e i due progetti selezionati come menzione speciali, presentati da sei tra le più prestigiose Scuole internazionali di Design. Nel corso delle 13 edizioni passate, il Bruni Glass Design Award ha proposto 261 modelli, tutti entrati di diritto nella gamma di proposte della Bruni Glass. Di questi, 60 sono stati realizzati a livello industriale e hanno generato 270 articoli diversi per capacità, colore e imboccatura. L’azienda ha venduto 90.000 pezzi nati o sviluppati dal concorso nel corso dei suoi 20 anni di vita.

I vincitori della 14^ edizione sono:

Vincitore assoluto, 1°Premio nel settore Distillato, e il Miglior Progetto Grafico: SKYSKAPER dello studente Stefano Morazzoni del Politecnico di Milano (Italia). La forma della bottiglia rappresenta quella dell’immagine di un grattacielo, risulta così essere di grande impatto e decisione per un mercato come quello dei distillati che richiede un maggiore impatto di packaging.

Skyscraper

Settore VINO

1° Premio è stato il progetto LISIANTHUS realizzato da Carlotta Antonietti del Politecnico di Milano (Italia). Si tratta di una bottiglia che si ispira al fiore Lisianthus che ha una forma elegante e leggera. Una bottiglia destinata al settore spumanti che si distingue dalle altre proprio per la sua bellezza.

Lisianthus

2° Premio è andato al progetto AUDREY della studentessa Christin Kruse della Università di Munster (Germania). Anche questa bottiglia è legata al settore degli spumanti, semplice e raffinata.

Settore DISTILLATI

2° Premio si trova il progetto ICELAND di Marleen Vaalbrock dell’Università di Münster (Germania), la caratteristica di questa bottiglia è data dal profilo del fondo pesante che si ispira alla sagoma degli iceberg.

Settore OLIO E ACETO

1°Premio progetto JAZZ della studentessa Annika Rauch dell’Università di Münster (Germania). Una bottiglia destinata all’olio e aceto e molto carina se sviluppata in coppia, la sua caratteristica è data dalla forma della maniglia che ha lo scopo di poterla appendere sia di poterla versare più comodamente.

Jazz

2° Premio progetto VANITEUX di Nina Milesi dell’Università di Reims (Francia). Si tratta di una bottiglia dalle linee femminili, caratterizzata da una base rotonda e una spalla che si piega leggermente all’interno è’ stata pensata cosi per migliorare l’ergonomia del prodotto e la sua presa da parte del consumatore.

Settore VASI

1° Premio progetto SWEETY di Fabrizio Guarrasi del Politecnico di Milano. Si tratta di un vaso con un design dalle linee dolci destinato soprattutto al mondo delle confetture.

2°Premio progetto CELLA di Lea Mader dell’Università di Münster (Germania). La forma di questo vaso ha preso spunto dalla sagoma delle celle dell’alveare. Ha un’ottima visibilità a scaffale. Vi è sempre una zona etichettabile e diversi punti d’appoggio.

Sono stati inoltri istituiti due premi fuori concorso “Menzione Speciale Bruni Glass Engineering” che rende merito a due progetti che esprimono grande libertà e creatività.

Vaso RONDA della studentessa Paola Aldana Vidal della Università di Weissenseee (Germania) è stata scelta per l’idea creativa di un versatore interno per miele e marmellata,

Vaso SIGMA dello studente Méril Goujon della Università di Reims (Francia). La sua originalità è legata la sua forma triangolare e la sua chiusura complessa.

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