Quattro linee per Contri

L’azienda vinicola celebre soprattutto per i suoi spumanti ne ha tre in Veneto e una in Emilia dove imbottiglia Lambrusco. Recente l’adozione di un’etichettatrice Makro Labelling per i packaging più elaborati.

Non ci s’impone tra le migliori aziende vinicole italiane senza idee e innovazione tecnologica. Luciano Contri ne era già consapevole sul finire degli anni ’50, quando impresse una decisa svolta all’azienda di famiglia puntando sia sulla specializzazione spumantistica – mentre nel settore dominava il vino sfuso indifferenziato – sia sull’ammodernamento degli impianti, un vero pallino per lui. Situata nei colli veronesi, per la precisione a Cazzano di Tramigna (VR), la Contri SpA del Terzo Millennio conta ben tre linee di imbottigliamento; quattro con quella installata da poco a Campogalliano (MO) per il confezionamento del Lambrusco.

Il lampo di genio

Inizialmente commerciante di vini, come il padre Luigi e il nonno Domenico, Luciano Contri, classe 1938, si rese conto fin da giovanissimo che distribuire etichette proprie nei mercati che meglio conosceva gli avrebbe permesso di aumentare considerevolmente il fatturato. E sapendo bene che cosa distingue un vino di qualità, un ulteriore passo avanti lo compì quando con un lampo di genio le idee si combinarono proprio con la tecnologia.

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