Quando le soluzioni sono flessibili

Soluzioni e prodotti per l’industria del beverage: così Mapei affronta il mercato offrendo un servizio completo.

Capacità di andare incontro alle esigenze del cliente, seguendone i bisogni e a volte anticipandoli, dimostrandosi disponibile a innovare i propri prodotti con uno sviluppo continuo della ricerca a fronte di richieste diverse, per arrivare sempre a un risultato eccellente, anche dal punto di vista dell’assistenza e della consulenza tecnica. Il Gruppo Mapei ha da sempre chiara questa filosofia, sulla quale base certamente una buona fetta del suo successo. Mapei oggi è infatti uno dei maggiori produttori mondiali di adesivi e prodotti complementari per la posa di pavimenti e rivestimenti di ogni tipo ed è anche specialista in altri prodotti chimici per l’edilizia come impermeabilizzanti, malte speciali e additivi per calcestruzzo, prodotti per il recupero degli edifici storici.

Fondata nel 1937 a Milano, è attualmente un Gruppo industriale composto da 81 consociate, di cui 9 società di servizi, con 70 stabilimenti produttivi operanti in 32 paesi nei cinque continenti prodotti; con oltre 9mila dipendenti e un fatturato consolidato di 2,3 miliardi di euro. L’affermazione planetaria del marchio italiano deriva da una strategia che si costruisce su tre linee guida: specializzazione, ricerca e sviluppo e internazionalizzazione, fase in cui si sviluppa una capillare rete tecnico-commerciale in tutti i più importanti Paesi del mondo e si mette a disposizione un valido servizio di assistenza tecnica e consulenza sui cantieri.

Soluzioni durevoli, funzionali, di rapida installazione e sicure, in grado di soddisfare tuti i requisiti anche negli ambienti dell’industria alimentare. Sono i prodotti e i sistemi complementari per la posa di pavimenti e rivestimenti di ogni tipo a marchio Mapei che si prestano per essere utilizzati nei settori che coinvolgono aziende vinicole, la produzione di bevande quali birra, succhi di frutta, bibite gassate e l’imbottigliamento delle acque minerali. In questi ambiti, le pavimentazioni in resina offrono elevate prestazioni meccaniche, sono resistenti alle aggressioni chimiche, hanno basso contenuto di VOC e sono ideali per il rapido ripristino di vecchie pavimentazioni ammalorate e per l’esecuzione di nuove.

Su quali sono le innovazioni di questo tipo di prodotto e come Mapei affronta le richieste da parte dell’ampio mercato del beverage offrendo un servizio completo alle aziende che ne richiedano l’intervento, parla Andrea Invernizzi – Technical Service Resin Flooring Division di Mapei.

Quali sono i prodotti Mapei specifici per il settore delle bevande?

Mapei offre diverse tipologie di soluzioni per i rivestimenti delle pavimentazioni delle industrie delle bevande mirate a soddisfare tutte le differenti esigenze in funzione dell’ambito in cui vengono applicate. Va innanzitutto detto che Mapei non si limita a proporre “i prodotti”, ma fornisce una gamma completa di “sistemi” (ovvero la combinazione di più prodotti) che, negli spessori e consumi indicati, garantiscono al cliente finale le prestazioni necessarie a soddisfare le sue esigenze rendendo le aree trattate più sicure, gradevoli e confortevoli. La scelta del sistema più idoneo per ogni singolo progetto è conseguenza di un’attenta valutazione della tipologia dei sottofondi, delle esigenze finali del cliente e delle tempistiche a disposizione. Il vantaggio di realizzare in tempi molto rapidi, e di operare anche durante la normale attività lavorativa, rendono i rivestimenti resinosi molto utilizzati nel settore alimentare e dell’imbottigliamento.

La scelta dei sistemi è dettata dalle varie esigenze produttive, per esempio, interventi di manutenzione o posa del rivestimento con impianti già in funzione richiedono tempi di esecuzione più rapidi per minimizzare il fermo produzione; o, ancora, l’aggressione chimica cui sarà sottoposta una linea di imbottigliamento di acque minerali non sarà paragonabile a quella di una linea di imbottigliamento di succhi di frutta o di vino, in presenza di zuccheri e di alcool.

Le soluzioni Mapei più utilizzate per l’industria delle bevande prevedono sostanzialmente l’impiego di formulati a base di resine epossidiche e di prodotti a base di poliuretano-cemento. Nel primo gruppo troviamo i sistemi MAPEFLOOR SYSTEM 32 e MAPEFLOOR SYSTEM 52, che sono rivestimenti con spessore di almeno 3 mm, idonei per nuovi progetti, per l’imbottigliamento di acque minerali, oppure olio e bevande non particolarmente aggressive, anche su sottofondi con umidità residua. Nel secondo gruppo troviamo i sistemi di rivestimento dalle altissime prestazioni, realizzati con i prodotti della linea MAPEFLOOR CPU, idonei per interventi anche rapidi di posa in impianti di cantine vinicole, liquori, succhi di frutta, bevande gassate, e tutte le bevande ad alta aggressione chimica.

Che tipo di richieste arrivano dalle aziende?

Le aziende del beverage devono porre particolare attenzione sia alla pulizia e all’igiene degli ambienti di lavoro che alla sicurezza del personale che vi staziona. Come per tutte le aziende alimentari in genere, la facilità di pulizia della superficie è proprietà tassativa per poter operare in ambienti, senza rischi di contaminazione delle merci prodotte e manipolate. I pavimenti devono garantire superfici impermeabili e facili da lavare e sanificare, anche con operazioni che si svolgono quotidianamente. Trattandosi poi di aree sovente bagnate, viene inoltre presa in seria considerazione la sicurezza del personale, che non deve correre il rischio di scivolare e farsi male. La facilità di pulizia e la caratteristica antiscivolo di una pavimentazione sono proprietà contrastanti tra loro, in quanto la prima richiederebbe una superficie molto liscia e la seconda una superficie molto ruvida. Mapei ha quindi sviluppato i propri sistemi per poterli adattare anche a queste esigenze, con finiture superficiali sicure e facilmente pulibili.

C’è un mercato prevalente?

Il Gruppo Mapei propone le proprie soluzioni per i pavimenti industriali in resina in tutti i cinque continenti e offre soluzioni per tutti i settori merceologici. Risulta difficile stilare una classifica di quale settore, all’interno del mercato dell’industria delle bevande, fornisca le maggiori richieste in quanto per alcune aree sono identiche, per altre, invece, sono a volte molto differenti. In Italia le aziende vinicole e delle acque minerali, per numero e tipologia, sono il segmento probabilmente più presente, ma al di fuori dei nostri confini possiamo trovare ogni tipo di esigenza: acque minerali, birrifici, bevande gassate, succhi di frutta e moltissime altre tipologie.

Cos’è innovazione per Mapei e quali sono le novità di prodotto che mette in campo?

Per il gruppo Mapei innovazione, ricerca e sviluppo sono uno dei pilastri della crescita aziendale e sono fondamentali per poter soddisfare le esigenze del progettista, del posatore e dell’utilizzatore finale con soluzioni sicure durevoli, garantite e rispettose dell’ambiente. La ricerca finalizzata a migliorare e rendere sempre più semplici e affidabili i suoi prodotti e sistemi non ha mai fine. Semplificare i sistemi di posa, mantenere sicuri per l’applicatore i prodotti, costruire un’ampia rete di referenze e di clienti soddisfatti, sono obiettivi che passano in prima istanza dai laboratori di Ricerca e Sviluppo Mapei dislocati nel Mondo.

Quanto è importante la fase di service e consulenza? Anch’essa è coinvolta nel processo di innovazione?

L’innovazione non può esistere senza una motivazione che la spinga e la sostenga. Gli argomenti per la motivazione non possono che provenire dal mercato, dal contatto con chi applica e quotidianamente utilizza sistemi Mapei, con chi progetta e chi propone i prodotti sul mercato. Mapei dà assistenza tecnica a 360°, iniziando dalla consulenza per la valutazione dei sottofondi prima della posa, proseguendo con l’assistenza tecnica sia durante che dopo l’applicazione. Non si deve, inoltre, dimenticare lo sforzo fatto per la formazione e informazione fornita costantemente per aggiornare i posatori del settore che ci permettono di valutare prospettive e opportunità di crescita.

MAPEI per il birrificio Aldaris
Nel 2013 la società Aldaris, storico marchio di fabbricazione di birra, oggi parte del gruppo Carlsberg, ha avviato il rinnovo del suo principale sito produttivo a Riga in Lettonia, con un progetto che ha preso in considerazione la realizzazione anche di specifici laboratori per la produzione di birre artigianali e nuovi spazi fruibili dai visitatori. MAPEI è stata da subito considerata il brand di riferimento per l’offerta di materiali innovativi adatti alla realizzazione delle pavimentazioni dell’area produttiva inglobata all’interno di un più grande progetto di spazi condivisi col pubblico. La richiesta da parte di Aldaris era ottenere una pavimentazione continua, con proprietà antiscivolo, che si contrapponesse all’abrasione e agli urti provocati dal continuo transito di muletti e carrelli, e chimicamente resistente alle sostanze rilasciate dalle lavorazioni delle materie prime, che qui sono quotidianamente impiegate per la produzione della birra stessa. La superficie, poi, doveva assicurare le necessarie sopportazioni agli shock termici per frequenti lavaggi con acqua, con temperature intorno ai 100°- 120°C. In risposta alle esigenze dell’azienda, la soluzione Mapei è stata il formulato tricomponente, a base di poliuretano-cemento, Mapefloor CPU/RT. Un prodotto conforme ai requisiti di igiene delle normative sulla sicurezza alimentare, nelle quali si richiede l’impiego di specifici materiali per l’esecuzione dei rivestimenti in locali di lavorazione e di confezionamento di alimenti e di bevande. L’attuazione delle direttive comunitarie che regolano e vigilano sulla sicurezza ambientale nel rispetto delle direttive in materia di HACCP e di sicurezza sul lavoro, infatti, prevede l’introduzione di norme igieniche sempre più severe e il rispetto di elevati standard prestazionali dei rivestimenti applicati negli ambienti industriali di carattere alimentare. Mapefloor CPU/RT è stato applicato su una superficie di 470 m2 su un sottofondo in calcestruzzo di nuova realizzazione, preparato meccanicamente grazie al trattamento di pallinatura, seguito dall’esecuzione dei “tagli di aggancio”, specifiche scanalature da eseguire sulla superficie del calcestruzzo affinché il rivestimento finale di Mapefloor CPU/RT fosse assolutamente ben ancorato al sottofondo. La preparazione e la successiva applicazione di Mapefloor CPU/RT di colore grigio chiaro, ha visto impegnata una squadra di posa, specificatamente specializzata nell’applicazione di prodotti a base di poliuretano-cemento. La preparazione del materiale è avvenuta mediante miscelazione dei suoi tre componenti di con l’aggiunta di colorante in polvere Mapecolor CPU. Immediatamente dopo la preparazione Mapefloor CPU/RT è stato opportunamente applicato sul sottofondo, mediante spatola metallica liscia, in modo da garantire la continuità della pavimentazione, con il suo effetto antisdrucciolo, nello spessore richiesto di 9 mm.

 

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