Fraska Birra Viva, etichette da favola

L’estro di un illustratore, i personaggi delle fiabe tradizionali venete e un incarto avvolgente. Questo il richiamo delle bottiglie di Fraska Birra Viva, una piccola realtà produttiva nata da un’azienda agricola a tradizione familiare in provincia di Vicenza, che punta alla commercializzazione diretta, senza ambizioni da GDO.

fotoI collezionisti delle veline con cui un tempo si incartavano le arance sanno di cosa parliamo. Questo piccolo birrificio veneto, in provincia di Vicenza, è condotto da un geniale 34enne che ha poggiato le proprie solide basi sulla tradizione. Quella aziendale della sua famiglia, che da quattro generazioni gestisce un vivaio, ora grazie a lui con coltivazioni indirizzate anche a orzi e (prossimamente) luppoli. E quella favolistica delle più vivide leggende regionali, con cui generazioni di uomini e donne sono cresciuti e a loro volta stanno crescendo i propri figli. Le favole di orchi e streghe, fate e lupi, uomini neri e folletti dispettosi. Ciascuno un proprio carattere, ciascuno un proprio gusto. Per le 8 tipologie birrarie al momento in produzione per Fraska Birra Viva. Un birrificio che, mentre sogna di aprire una birreria annessa, nel frattempo infusta e imbottiglia. Come rifinisce le proprie bottiglie in formato 33 cl? Appunto con un incarto, tutto da collezionare.

L’impresa

«Il nostro “reparto birra” è nato 7 anni fa – ricorda Christian Dalle Rive, 34 anni di Zugliano, in provincia di Vicenza, mastrobirraio di Fraska -. Da sempre ero appassionato del settore e ho viaggiato per tutta Europa, e soprattutto in Belgio, per formarmi adeguatamente, lavorando alcuni mesi per un paio di noti birrifici artigianali italiani e poi compiendo lunghe e istruttive visite presso birrifici esteri tra i più famosi. L’azienda agricola Vivai Dalle Rive ha oramai più di 50 anni. L’attività fu aperta da mio nonno e ora siamo alla quarta generazione. Abbiamo a disposizione molta terra, anche per i seminativi, e così all’incirca una decina di anni fa decidemmo di coltivare orzo distico. Da lì ho realizzato le mie prime cotte, con un piccolo impianto da 80 litri e vendita diretta qui al garden, nel nostro negozio aziendale. Poi, da novembre 2015, il salto di qualità con il nuovo impianto, altamente tecnologizzato e completamente automatico, prodotto da un leader del settore che abbiamo a neanche un chilometro da casa nostra, Impiantinox (anche noto come Easybrau per la divisione birra). L’impianto attuale si sviluppa su tre piani: al primo piano c’è il granaio, dove vengono stoccati i cereali, che vengono pesati secondo le quantità preimpostate e macinati; al piano terra si passa alla fase di cottura e viene così prodotto il mosto, con la possibilità di controllare le temperature e i processi anche grazie a un computer connettendosi da remoto, in qualunque parte del mondo ci si trovi; al piano interrato, il processo finisce con la fermentazione e l’analisi delle birre. Attualmente i nostri volumi produttivi sono di 38.000 litri annui, per una metà destinati al commercio in fusto e per l’altra metà all’imbottigliamento. L’impianto è inoltre già predisposto, con una cella apposita di refrigerazione dove sono stoccati 10 serbatoi orizzontali da 1.000 litri, per consentirci di spillare la birra direttamente in sala, nel locale birreria che stiamo tentando di aprire in questi mesi. Stiamo seguendo le imposizioni burocratiche che si rendono necessarie e ancora non conosciamo l’effettiva data dell’inaugurazione, ma la mia idea è da sempre stata quella di fare, in questo fabbricato nuovo da 3.350 mq su tre livelli con più di 10.000 mq di giardino, antistante al vivaio dove ha sede l’attività, un vero e proprio agriturismo dedicato alla birra. Si tratta di una tipica fattoria in stile vicentino, con portico e fienile, una casa padronale, dove la parte produttiva è visitabile e in parte rimarrà anche a vista, grazie a delle vetrate, per gli avventori che vi si affacceranno dalla birreria.»

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Il prodotto

«Al momento abbiamo 8 tipologie birrarie, ma quando apriremo il locale amplieremo ulteriormente la nostra gamma – prosegue Christian con entusiasmo -. La nostra è una birra agricola.

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