Bicchieri di design

Prodotti da RCR  in collaborazione con Luca Gardini e Fabio Novembre, bicchieri ricercati nella forma, ma ideali per la quotidianità e per valorizzare le caratteristiche dei vini.

Tra gli innumerevoli eventi del Fuori Salone 2015 di Milano, Arclinea ha voluto dedicare ai suoi ospiti una serata di degustazione di vini di Masi Agricola con l’abile guida di Luca Gardini, campione del mondo Sommelier 2010, e la “collaborazione” di bicchieri speciali della linea World’s Best di RCR Cristalleria Italiana.

Bicchieri WB neutriRcr Cristalleria Italiana, protagonista in Italia nel settore cristallo e vetri pregiati, ha creato questa linea di bicchieri da degustazione definiti “rivoluzionari” e “democratici”. Il concept è nato dalla collaborazione tra Luca Gardini, sommelier campione del mondo 2010, e il designer Fabio Novembre. Il risultato di questo incontro sono cinque bicchieri, quattro per i vini e uno per l’acqua, adatti all’uso anche quotidiano, dove la semplicità della forma nasconde uno studio e una grande attenzione non solo all’estetica, ma anche alla praticità. La forma rigorosamente senza stelo – ed è questa la principale novità – è bistonda, ottenuta dall’intersezione di due raggi differenti e si adatta alle bocche grandi e a quelle piccole, ai nasi grandi e a quelli piccoli. Il fondo del bicchiere ha un geniale sistema di scolo anti calcare grazie a una micro-pendenza che fa scivolare l’acqua dai bicchieri quando li si mette ad asciugare. Sempre sul fondo, un cerchio di piccole sfere che ricordano il Tastevin, simbolo dei sommelier, mantiene il bicchiere staccato dalla linea di terra. L’intersezione delle due superfici che compongono il bicchiere formano uno spigolo che ne percorre tutta l’altezza e ha lo scopo di “spaccare” il vino per facilitare l’apertura dell’onda del vino e liberare gli aromi.
Rcr ha realizzato questo progetto utilizzando il Luxion, il miglior vetro cristallino sonoro del mondo. Grande trasparenza, brillantezza cristallina, duttilità in fase produttiva, stabilità ai lavaggi in lavastoviglie sono le sue carte vincenti. Il bicchiere per il vino bianco è lineare e stretto per non disperdere gli aromi delicati; il bicchiere per le bollicine va contro la tradizione del flut lungo e stretto, è infatti il bicchiere più grande e più largo per apprezzare al meglio la vista del perlage e cogliere tutta la complessa aromaticità di spumanti e champagne. Il bicchiere per i vini rossi ha una apertura media e stretta per favorire la micro-concentrazione dei profumi e l’ossigenazione “soft”, ma continua e costante. Il bicchiere da dessert è un formato mini con l’imboccatura ristretta , ma importante per gustare al meglio le note dolci di questi vini. Infine per l’acqua una imboccatura ampia per consentire belle sorsate.

2 Commenti

  1. Dove posso trovare questi bicchieri. Per ora è stato impossibile a trovarli.
    Vivo a Gallarate (Varese).
    Grazie per il vostro aiuto
    A. Rossi

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