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Documenti di accompagnamento di prodotti vitivinicoli

Con le rubriche pubblicate sui fascicoli di giugno e settembre 2012 di questo mensile, sono stati esposti commenti e chiarimenti relativi alle modifiche che il regolamento di esecuzione (UE) della Commissione 12 aprile 2012, n. 314/2012, ha apportato ai regolamenti comunitari 555/2008 e 436/2009 di applicazione delle modalità previste dal regolamento del Consiglio n.479/2008, relativo all’organizzazione comune del mercato (OCM) vitivinicolo L’argomento si riferisce alla circolare n. 0006233 del 3 maggio 2012 con la quale il ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali ha voluto chiarire alcuni aspetti relativi all’introduzione del documento di accompagnamento elettronico (e-AD) e ai documenti di accompagnamento riconosciuti. A integrazione della predetta circolare n. 006233 e in applicazione dell’articolo 24, par. 1, lettera b) del modificato reg. n. 436/2009, con successiva circolare 20 dicembre 2012, n. 0017213, nelle more dell’adozione di specifici modelli, il medesimo ministero ha di nuovo richiamato l’attenzione sulle disposizioni di cui al comma 3 dell’art. 3 del regolamento n. 314/2012. Infatti, su richiesta della delegazione italiana la Commissione europea ha consentito fino al 31 luglio 2013 l’utilizzo dei documenti di accompagnamento dei prodotti vitivinicoli preparati in conformità alle condizioni definiti dal D.M. n.768/94 e dal D.M. 14 aprile 1999 per la circolazione sul territorio nazionale dei trasporti di tali prodotti, rispettivamente allo stato sfuso e confezionati, tenendo conto nella circostanza delle disposizioni vigenti che permettono a tutti i trasporti di vino che si svolgono interamente nel territorio nazionale l’esclusione dall’obbligo di emissione dell’e.AD. La circolare fa inoltre presente che ai fini dell’applicazione dell’articolo 31 dello stesso reg. 436/2009, tutti i documenti di accompagnamento dei vini dovranno contenere:

✓ qualora scortino vini a DOP e/o IGP: 1) la dichiarazione che il documento vale quale attestato della specifica DOP/IGP, seguita dal numero di registrazione sul registro E-Bacchus, inserendo l’apposita dicitura dell’allegato IX-bis, al reg. n.436/2009, parte B, lettera a) per i vini DOP: “il presente documento vale quale attestato di denominazione di origine protetta “(n. … del registro E-Bacchus); o b) per i vini IGP: “Il presente documento vale quale attestato di indicazione geografica protetta”(n. …del registro E-Bacchus); 2) nel caso dei soli vini a DOP, il riferimento ai dati identificativi della certificazione rilasciata dall’organismo di controllo incaricato, nonché il nome e l’indirizzo elettronico dell’organismo di controllo medesimo;

✓ qualora scortino vini varietali e/o d’annata, secondo i casi: 1) la dichiarazione che il documento vale come certificazione della o delle varietà indicate su esso ovvero dell’annata indicata ovvero di ambedue, inserendo l’apposita dicitura dell’allegato IX-bis, parte B, lettere: c) per i vini senza DOP e senza IGP commercializzati con indicazione dell’annata di raccolta: “Il presente documento vale quale certificazione dell’annata di raccolta, a norma dell’articolo 118 septvicies del reg. n. 1234/2007; d) per i vini senza DOP e senza IGP commercializzati con indicazione della varietà di uve da vino: “Il presente documento vale quale certificazione della varietà di uve da vino (vino varietale), a norma dell’articolo 118 septvicies del reg. n. 1234/2007; o e) per i vini senza DOP e senza IGP commercializzati con indicazione dell’annata di raccolta e con indicazione della varietà di uve da vino: “Il presente documento vale quale certificazione dell’annata di raccolta e della varietà di uve da vino (vino varietale) a norma dell’articolo 118 septvicies del reg. n. 1234/2007.” La circolare ha ritenuto opportuno precisare che nel caso di emissione del documento elettronico e-AD, le diciture da indicare devono essere contenute nel campo 17L; inoltre la medesima circolare si riserva di fornire ulteriori chiarimenti circa l’obbligo di indicare il numero di iscrizione al registro e-Bacchus.

 

L’esperto risponde

Se volete inviare domande, chiedere chiarimenti oppure se volete che siano trattati particolari aspetti sull’argomento accise, non deve fare altro che inviare una e-mail all’indirizzo imbottigliamento@tecnichenuove.com, specificando anche nome, cognome, città e provincia. I nostri esperti vi risponderanno da queste colonne.

 

Carmelo Belfiore

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