Monster Energy rinuncia allo status di supplemento dietetico

Monster Beverage Corp. ha deciso di posizionare i suoi celebri energy come bevande e non più come integratori dietetici. L’etichetta riporterà in chiaro il contenuto in caffeina e la “Supplement Facts” sarà sostituita dalla “tabella nutrizionale”. Il cambio risponde al grande dibattito in corso in Usa, sulla pericolosità di queste bevande. Nel 2012 FDA è stata da più parti sollecitata ad approfondire il tema della sicurezza degli energy drink in generale e di alcuni loro ingredienti in particolare. Oggi il consumatore americano trova su gli scaffali prodotti apparentemente simili ma classificati ed etichettati in modo differente (come integratori o come bevande). Per esempio Monster energy è etichettato come dietetico, mentre Red Bull, il suo più diretto concorrente, è etichettato come bevanda. Nel primo caso l’azienda ha più discrezionalità nella scelta degli ingredienti ed è per contro tenuta a comunicare ad FDA eventuali effetti negativi riconducibili al consumo del prodotto; nel secondo caso gli ingredienti possono essere solo GRAS “generally recognized as safe” o comunque previsti dagli elenchi degli additivi autorizzati e non vi è obbligo di segnalare ad FDA gli eventuali effetti avversi. FDA sta elaborando una norma che indichi con chiarezza cosa si possa definire bevanda e cosa si possa definire integratore. Peraltro l’ultima edizione delle Linee guida FDA all’etichettatura degli alimenti (ed. 2009) specifica già che se l’etichetta riporta i termini: drink, juice o beverage il prodotto è una bevanda e non è un integratore.

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